QuarantaSettimane lancia la nuova linea NatiNaturali:
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Quaranta Settimane (www.40settimane.it) è una storia semplice, diventata grande grazie al passaparola, in grado di soddisfare le esigenze dei genitori contemporanei. Dal 2011 è distributore esclusivo per l’Italia, in farmacia e nei negozi specializzati, del marchio Suavinex, leader in Spagna dal 1983 nel settore puericultura leggera caratterizzato da qualità eccellente e collezioni esclusive nelle quali il design e la sicurezza svolgono un ruolo fondamentale.
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By Barbara Molinario. Graziosi Family Life. Viaggi, cucina, passatempi.. la vita di una famiglia e dei suoi bimbi.
mercoledì 28 maggio 2014
NatiNaturali
martedì 11 marzo 2014
Ricetta Crostata ricotta e arancio.
Un dolce per Pasqua? Crostata di Ricotta e Arancio.
Pasqua è vicina, la ricotta è protagonista delle tavole degli italiani in questo periodo. La Crostata Ricotta e Arancio è un modo per realizzare un dolce della tradizione davvero buono e genuino.
La semplicità di questa ricetta renderà anche i meno esperti dei veri chef!
Ingredienti:
Pasta Frolla
500 gr di Ricotta
200 gr di Zucchero
La scorza grattugiata di 2 Aranci non trattati
3 Uova Intere.
500 gr di Ricotta
200 gr di Zucchero
La scorza grattugiata di 2 Aranci non trattati
3 Uova Intere.
Procedimento: continua a leggere, clicca qui..
lunedì 3 marzo 2014
Treccine di Pasta Brioches.
Su Fashion News Magazine una ricettina facile facile per le brioches della colazione!
Le treccine di Pasta Brioches.
Le treccine di Pasta Brioches.
Dello chef pasticcere Massimo Esposito.
Treccine di Pasta Brioches.
Come di consueto propongo una ricetta che ho sperimentato negli anni, ed è di sicura riuscita.
Le treccine sono ottime per una dolce colazione, ma anche per uno spuntino goloso. Amatissime dai bambini, sono davvero eccellenti con il latte.
Ingredienti:
500 gr farina “00″
500 gr farina “0″
10 gr di sale
70 gr di zucchero
1 limone grattugiato
100 cl di olio di semi vari
5 uova intere
50 gr di lievito di birra
1 bicchierino di limoncello
250 cl di latte.
Ingredienti:
500 gr farina “00″
500 gr farina “0″
10 gr di sale
70 gr di zucchero
1 limone grattugiato
100 cl di olio di semi vari
5 uova intere
50 gr di lievito di birra
1 bicchierino di limoncello
250 cl di latte.
Procedimento: clicca qui per continuare a leggere...
domenica 2 marzo 2014
Il ciambellone bicolore arancio e cacao.
Questo è il preferito di papà Dionisio.
E' molto profumato, e credo che l'arancio con il cioccolato si sposi benissimo.
E' un ciambellone molto facile, certo ci vuole un passaggio in più rispetto al semplicissimo Ciambellone di Pasqua, ma il risultato è davvero sorprendente.
Anche questo gonfiandosi "scoppia" e si screpola in superficie..
Ingredienti:
200 gr di burro
300 gr di zucchero
4 uova
mezza fialetta di essenza d'arancio
1 pizzico di sale
300 gr di farina bianca
70 gr di cacao amaro
1 vasetto di yogurt naturale
1 bustina di lievito
Lavorare il burro a crema ed aggiungere lo zucchero, le uova, l'essenza di arancio ed il sale.
Quindi aggiungere lo yogurt, meno 1 cucchiaio, ed unire la farina setacciata con il lievito.
Versare metà dell'impasto in uno stampo a forma di ciambella imburrato ed infarinato.
Al restante impasto aggiungere il cacao amaro ed il cucchiaio di yogurt messo da parte, quando è tutto ben amalgamato si può versare il composto sopra al composto bianco nella teglia. Io mischio un po', facendo dei movimenti come delle onde per mischiare il bianco ed il nero, ma non è obbligatorio.
In forno già caldo per 45 minuti a 180 gradi.
CONSIGLI:
1. La teglia a forma di ciambella che preferisco in assoluto è di alluminio, la riuscita è certa. Assolutamente ho abolito le teglie anti aderenti.
2. ATTENZIONE se avete il forno ventilato, al massimo deve stare dentro 40 minuti.. anche meno se la vedete troppo dorata, quasi marroncina in superficie.
3. Viene benissimo anche sostituendo l'essenza di arancio con la scorza grattugiata di arancio.
E' molto profumato, e credo che l'arancio con il cioccolato si sposi benissimo.
E' un ciambellone molto facile, certo ci vuole un passaggio in più rispetto al semplicissimo Ciambellone di Pasqua, ma il risultato è davvero sorprendente.
Anche questo gonfiandosi "scoppia" e si screpola in superficie..
Ingredienti:
200 gr di burro
300 gr di zucchero
4 uova
mezza fialetta di essenza d'arancio
1 pizzico di sale
300 gr di farina bianca
70 gr di cacao amaro
1 vasetto di yogurt naturale
1 bustina di lievito
Lavorare il burro a crema ed aggiungere lo zucchero, le uova, l'essenza di arancio ed il sale.
Quindi aggiungere lo yogurt, meno 1 cucchiaio, ed unire la farina setacciata con il lievito.
Versare metà dell'impasto in uno stampo a forma di ciambella imburrato ed infarinato.
Al restante impasto aggiungere il cacao amaro ed il cucchiaio di yogurt messo da parte, quando è tutto ben amalgamato si può versare il composto sopra al composto bianco nella teglia. Io mischio un po', facendo dei movimenti come delle onde per mischiare il bianco ed il nero, ma non è obbligatorio.
In forno già caldo per 45 minuti a 180 gradi.
CONSIGLI:
1. La teglia a forma di ciambella che preferisco in assoluto è di alluminio, la riuscita è certa. Assolutamente ho abolito le teglie anti aderenti.
2. ATTENZIONE se avete il forno ventilato, al massimo deve stare dentro 40 minuti.. anche meno se la vedete troppo dorata, quasi marroncina in superficie.
3. Viene benissimo anche sostituendo l'essenza di arancio con la scorza grattugiata di arancio.
venerdì 28 febbraio 2014
Il ciambellone di Pasqua.
Cos'ha di particolare il Ciambellone di Pasqua?
Facile rispondere... lo zuccherino sopra che ricorda la colomba..
Io ci vado pazza, ed anche Teo...
Facilissima da fare, è il dolce più veloce che conosco, e la riuscita è garantita.
Mi piace tanto perché gonfiandosi "scoppia" e si screpola in superficie.. mi sembra un ciambellone comprato.
Ingredienti:
200 gr di burro
300 gr di zucchero
4 uova
1 fialetta di vaniglia
1 pizzico di sale
300 gr di farina bianca
70 gr di maizena
1 vasetto di yogurt naturale
1 bustina di lievito
granella di zucchero
Lavorare il burro a crema ed aggiungere lo zucchero, le uova, la vaniglia ed il sale.
Quindi aggiungere lo yogurt ed unire la farina setacciata con la maizena ed il lievito.
Versare in uno stampo a forma di ciambella imburrato ed infarinato.
In forno già caldo per 45 minuti a 180 gradi.
CONSIGLI:
1. La teglia a forma di ciambella che preferisco in assoluto è di alluminio, la riuscita è certa. Assolutamente ho abolito le teglie anti aderenti.
2. ATTENZIONE se avete il forno ventilato, al massimo deve stare dentro 40 minuti.. anche meno se la vedete troppo dorata, quasi marroncina in superficie.


Facile rispondere... lo zuccherino sopra che ricorda la colomba..
Io ci vado pazza, ed anche Teo...
Facilissima da fare, è il dolce più veloce che conosco, e la riuscita è garantita.
Mi piace tanto perché gonfiandosi "scoppia" e si screpola in superficie.. mi sembra un ciambellone comprato.
Ingredienti:
200 gr di burro
300 gr di zucchero
4 uova
1 fialetta di vaniglia
1 pizzico di sale
300 gr di farina bianca
70 gr di maizena
1 vasetto di yogurt naturale
1 bustina di lievito
granella di zucchero
Lavorare il burro a crema ed aggiungere lo zucchero, le uova, la vaniglia ed il sale.
Quindi aggiungere lo yogurt ed unire la farina setacciata con la maizena ed il lievito.
Versare in uno stampo a forma di ciambella imburrato ed infarinato.
In forno già caldo per 45 minuti a 180 gradi.
CONSIGLI:
1. La teglia a forma di ciambella che preferisco in assoluto è di alluminio, la riuscita è certa. Assolutamente ho abolito le teglie anti aderenti.
2. ATTENZIONE se avete il forno ventilato, al massimo deve stare dentro 40 minuti.. anche meno se la vedete troppo dorata, quasi marroncina in superficie.


mercoledì 26 febbraio 2014
Smog di casa mia..
ok ok.. sono tornata da Milano..
Una settimana intensa, anzi intensissima!
Le sfilate della Milano Fashion Week sono sempre un bel da fare. Giri infiniti... complessi di inferiorità, con tutte quelle modelle stratope, blogger super abbigliate e giornalisti non-me-ne-frega-niente-di-come-mi-vesto-ma-io-ho-la-nuova-borsa-Mc-Donald-Moschino-e-tu-ancora-no.
Io per fortuna ho avuto la mia stilista di fiducia, la mitica Vanessa Foglia, che mi ha attrezzata di borse e scarpe e abiti super colorati... a differenza della maggior parte che era vestita di grigio/nero.. e dell'altra parte che era vestita tipo clown per farsi paparazzare..
Questa cosa del farsi paparazzare è da studiare bene.. non è che così vai lì e ti fai fotografare.. c'è tutto uno studio dietro. Mi sono fatta una cultura davanti alla sfilata di Dsquared2. Arrivata in anticipissimo ho aspettato un po' all'ingresso del teatro in via Valtellina.. Ti vedo arrivare una ragazza magra magra, con un abitino trapezio anni sessanta senza maniche in vernice bordo', con la giacchina in bouclet doppio petto messa sulle spalle, non infilata.. io che ero incappottata stretta, con tanto di sciarpa l'ho invidiata.. ah, era pure senza calze (oramai al giorno d'oggi se giri con le calze si out! ed io sono decisamente out!). Dimenticavo le scarpe.. super ingioiellate inpaiettate sbrilluccicose...
Insomma, la tizia di ferma a pochi passi da me, prende il telefono e comincia a smanettare con nonchalance.. Un'orda di fotografi street stile la assalgono di foto, allora io mi faccio più concentrata e la osservo meglio. Le gambe sono incrociate, e le scarpe sono vicine, ma al contrario, con una mossa che Moira Orfei sugli elefanti se la sognava. I capelli sono lucidi, perfetti, tirati da una parte e che scendono su quella giacchetta e su quelle braccia, che se avessi toccato avrei trovato congelate!
Dopo qualche minuto.. oh, si accorge che è stata fotografata.. "omiodio ma come mai? io non volevo proprio" e si sposta di qualche passo, tipo 5, e si mette ad aspettare qualcuno che dovrebbe arrivare (non ho capito bene da dove) e si rimette a trafficare con il telefono in un'altra posa plastica delle sue...
A quel punto il buttafuori mi buttadentro ed io lascio i fotografi al loro lavoro...
A proposito.. la sfilata di Dsquared2 è stata meravigliosa, posso dire la mia preferita!
Con quei colli ortopedici ingioiellati, i reggi braccio incastonati di pietre, gli anelli che non si fermano al dito ma continuano sulla mano fino al polso...
Gli abiti, altro che pret a porter.. decisamente io li classificherei Haute Couture, con quei tessuti, quei tagli, quei ricami... Bellissima!
Ah, per dire, io mi sono paparazzata da sola con la bellissima Bianca Balti, dopo l'intervista che ha rilasciato a Fashion News Magazine.. così, giusto per dire.
Se vuoi vedere l'intervista a Bianca Balti clicca qui.
E se vuoi vedere tutte le foto del retroscena della Milano Fashion Week diventa fan della pagina Facebook.
Per gli articoli con le nuove tendenze autunno inverno collegati qui.
Barbara Molinario.
Una settimana intensa, anzi intensissima!
Le sfilate della Milano Fashion Week sono sempre un bel da fare. Giri infiniti... complessi di inferiorità, con tutte quelle modelle stratope, blogger super abbigliate e giornalisti non-me-ne-frega-niente-di-come-mi-vesto-ma-io-ho-la-nuova-borsa-Mc-Donald-Moschino-e-tu-ancora-no.
Io per fortuna ho avuto la mia stilista di fiducia, la mitica Vanessa Foglia, che mi ha attrezzata di borse e scarpe e abiti super colorati... a differenza della maggior parte che era vestita di grigio/nero.. e dell'altra parte che era vestita tipo clown per farsi paparazzare..
Questa cosa del farsi paparazzare è da studiare bene.. non è che così vai lì e ti fai fotografare.. c'è tutto uno studio dietro. Mi sono fatta una cultura davanti alla sfilata di Dsquared2. Arrivata in anticipissimo ho aspettato un po' all'ingresso del teatro in via Valtellina.. Ti vedo arrivare una ragazza magra magra, con un abitino trapezio anni sessanta senza maniche in vernice bordo', con la giacchina in bouclet doppio petto messa sulle spalle, non infilata.. io che ero incappottata stretta, con tanto di sciarpa l'ho invidiata.. ah, era pure senza calze (oramai al giorno d'oggi se giri con le calze si out! ed io sono decisamente out!). Dimenticavo le scarpe.. super ingioiellate inpaiettate sbrilluccicose...
Insomma, la tizia di ferma a pochi passi da me, prende il telefono e comincia a smanettare con nonchalance.. Un'orda di fotografi street stile la assalgono di foto, allora io mi faccio più concentrata e la osservo meglio. Le gambe sono incrociate, e le scarpe sono vicine, ma al contrario, con una mossa che Moira Orfei sugli elefanti se la sognava. I capelli sono lucidi, perfetti, tirati da una parte e che scendono su quella giacchetta e su quelle braccia, che se avessi toccato avrei trovato congelate!
Dopo qualche minuto.. oh, si accorge che è stata fotografata.. "omiodio ma come mai? io non volevo proprio" e si sposta di qualche passo, tipo 5, e si mette ad aspettare qualcuno che dovrebbe arrivare (non ho capito bene da dove) e si rimette a trafficare con il telefono in un'altra posa plastica delle sue...
A quel punto il buttafuori mi buttadentro ed io lascio i fotografi al loro lavoro...
A proposito.. la sfilata di Dsquared2 è stata meravigliosa, posso dire la mia preferita!
Con quei colli ortopedici ingioiellati, i reggi braccio incastonati di pietre, gli anelli che non si fermano al dito ma continuano sulla mano fino al polso...
Gli abiti, altro che pret a porter.. decisamente io li classificherei Haute Couture, con quei tessuti, quei tagli, quei ricami... Bellissima!
Ah, per dire, io mi sono paparazzata da sola con la bellissima Bianca Balti, dopo l'intervista che ha rilasciato a Fashion News Magazine.. così, giusto per dire.
Se vuoi vedere l'intervista a Bianca Balti clicca qui.
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venerdì 14 febbraio 2014
Io sul Tg2.
Ed è normale che in sottofondo si senta Lilli che strilla come una dannata perché l'ho gentilmente accompagnata in cameretta dal fratello, per cercare di vedere e filmate questo servizio per mandarlo a Giada che si trova a New York e non ha potuto vederlo in diretta..
D'altronde anche queste sono cose da mamma!
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